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Pietrasecca story

Da: chiacchiera
Categoria: Categoria 1
Date: 02 giu 2009
Time: 17.37.17 +0200
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Commenti

Un mio libro, certamente non avrebbe successo perché, se dopo tante puntate sono riuscito a far capire che “ il teatro e la cultura locale servono a poco e non devono essere incentivate”, sono proprio un fallimento… era proprio il contrario che mi sembrava di aver detto quando affermavo che “eroico e non mai abbastanza valutato resta il professore che organizzava spettacoli per e con il paese”… encomiando l’altro professore, che della cultura ha fatto ragion di vita e che aveva scritto e organizzato spettacoli nel teatro a cavea con gli attori del loco, coinvolgendo falegnami, elettricisti, l’alta sartoria di Pietrasecca, credevo di aver valorizzato e la cultura e l’alta competenza di molti pietraseccani. Volevo spingere,in conclusione ad essere degli artefici vivi,non cover, produzione propria a prezzi contenuti e non spettacoli da spettatori passivi a costi esorbitanti. E, come da puntate passate: diventiamo dei Vissani perché non potremo darci dei premi per aver solo saputo mangiare. Mi dispiace per me, andrò a rivedermi le puntate passate… però, mi creda, questo volevo dire, e lo dico ancora ora: abbiamo energie nostre, incentiviamole…non distribuiamo migliaia di euri (quando sono tanti tanti si può fare il plurale) a compagnie teatrali, solo perché “ci sono stati dati per questo”. Garbato lettore/lettrice, spero le giunga gradita la risposta e, se non la infastidisce, provi anche lei a rileggere le vicende di Pietrasecca, chissà che non scopra dell’altro… mi faccia sapere Cordialmente, chiacchiera


Ultimo aggiornamento: 02-06-09