sant andrea di conzaSant'Andrea Di Conza
SANT'ANDREA DI CONZA
Sant'Andrea di Conza 25 Marzo 2020. 

L’Alta Irpinia in pillole al tempo del Covid19 25/03/2020

Andrea Ricciardiello

Continua il viaggio alla ricerca di notizie riguardante fatti e vicende che caratterizzano questo periodo molto difficile, ma che sicuramente supereremo come abbiamo sempre fatto. Oggi, martedì 24 marzo, apro ancora con delle notizie che arrivano dalla Cina, che ci informano che oggi cadranno le restrizioni imposte due mesi fa ai cittadini. Dalla mezzanotte di oggi, infatti, le 17.00 in Italia, saranno revocate le restrizioni alla mobilità nelle province di Hubei e successivamente l’8 aprile in quelle di Wuhan. Mario, invece, è il primo bimbo nato da madre positivo al covid-19. E` nato venerdì al Moscati di Avellino, pesa 3 kg e 350 grammi ed è venuto al mondo libero dal virus, i medici hanno rassicurato i genitori: sta benissimo. Subito dimesso, da sabato è già a casa. Sono ritornate a casa anche due donne irpine guarite dal virus, e che portano a una sessantina i guariti in Campania. In Italia, oggi alle ore 18,00,i dati dicono che frenano contagi e morti. I casi positivi, in questo momento, sono arrivati a 54030 con un aumento in percentuale del 7.2%, un punto percentuale in meno, rispetto a ieri, che era al 8.2% e molto inferiore a quello dell’8 marzo che era al 27%. Buone notizie da Napoli nella lotta contro il coronavirus, infatti, per quanto riguarda la sperimentazione del farmaco Tolicilizumab trattato, per la prima volta, al Cotugno, ieri, ai due pazienti estubati, qualche giorno fa, se ne sono aggiunti, oggi, altri 4, che sono stati prontamente spostati dalla terapia intensiva nei reparti, alche fa ben sperare per una cura più rapida. Ad annunciarlo anche il governatore della Regione Campania Vincenzo de Luca. I casi positivi in Campania sono arrivati a più di mille, che si allineano, come percentuale, alla media nazionale, una sessantina sono attualmente i guariti, mentre il virus non appare molto aggressivo. In Irpinia, dopo il caos scoppiati in alcuni ospedali qualche giorno fa, sembra essere tornato la calma. Gli ultimi dati disponibili dicono che, Irpinia, siamo in presenza di un primo flebile segnale positivo che riguarda il numero di contagiati giornalieri, anche se bisognerà attendere qualche giorno per vedere effetti più incoraggianti. Ariano con i suoi 60 e rotti positivi ha ridotto negli ultimi giorni la percentuale di nuovi contagi. Ora nella città, conosciuta come la Codogno del sud, sembra tornare la fiducia. All’ospedale Frangipane, dal giorno 20 marzo, infatti, oltre a essere attivi altri posti letti di terapia intensiva, per un totale di 32, che serviranno per far fronte all’emergenza epidemiologica, da alcune ore è possibile fare anche i tamponi. Al Moscati di Avellino dopo l’ingorgo dovuto all’assedio delle ambulanze, di qualche sera fa, domenica 22 marzo invece, il piazzale è stato occupato dai mezzi delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, che a sirene spiegate hanno voluto ringraziare gli operatori del Moscati per la gestione dell’emergenza, per il loro impegno straordinario, il loro coraggio prefisso nel fronteggiare l’emergenza coronavirus. Sembrano placarsi le polemiche, dopo il caos scoppiato in alcuni ospedali della provincia nei giorni scorsi, riguardante alcuni esponenti politici irpini, che chiedevano la rimozione dei vertici della sanità. Non si fermano i controlli sulla quarantena, in tutta la Regione, infatti, migliaia sono ancora le denunce, come l’ultima in ordine di tempo, fatta a due persone ad Ariano provenienti da altro comune che rientravano a casa dopo aver fatto compere in un supermercato!!. Oltre alla denuncia per loro scatterà anche la quarantena. Sul fronte dell’economia, segnalo che lo scontro tra alcune aziende e i sindacati, in irpinia, in merito al riavvio o meno delle attività lavorative è stato smorzato dopo le normative emanate qualche giorno fa dal governo. In Provincia ormai non si contano più le manifestazioni di solidarietà dei cittadini, dopo le mascherine confezionate e offerte alla popolazione dei cittadini teoresi, si affiancano anche quelli di Sant’Andrea dove, alcuni giorni fa, alcune cittadini ne hanno prodotto e donate un migliao. Oggi i miei ringraziamenti speciali, vanno ancora a tutti i medici ospedalieri, gli infermieri, gli operatori della sanità, alle forze dell’ordine. Quest’ultimi, in particolar modo, perché, oltre ad essere impegnati in attività di ordine e sicurezza sono stati indirizzati anche in attività di aiuto e soccorso, come la consegna di sangue, medicinali e alimenti a persone anziane o sole. Un pensiero va anche ai tanti Italiani, e Irpini, che sono bloccati all’estero a causa del blocco dei voli, con l’augurio che possano tornare presto a casa. Per chi avesse parenti che si trovano in questa situazione, ricordo di chiamare la Farnesina che si occupa del caso. Infatti, sta chiedendo alle compagnie aeree di attivare voli speciali per permettere il rientro in Italia ai connazionali che si trovano in altri Paesi che hanno sospeso i voli internazionali. A tal proposito in certe situazioni la prima cosa da fare è fare riferimento al sito dell’Unità di crisi della Farnesina, viaggiaresicuri.it e chiamare il numero 39.06.36225 e mandare una mail a unita.crisi@esteri.it

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