Sant'Andrea di Conza 11 Febbraio 2026.
Le " Sorve" sorbole tagliate a metà, infilate su un filo di lana e appese ad essiccare...!!!
 Un rito d’autunno che i nostri nonni facevano con cura a santandrea. Si tagliavano le sorbe mature si toglievano i semi, si infilavano le metà su lunghi fili di lana e si lasciavano essiccare sui balconi.
 In poche settimane, da aspre e tanniche diventavano morbide, dolcissime, con un gusto fantastico: caramello naturale, miele, uvetta, pera cotta, un pizzico di bosco e acidulo speziato. Un dolcetto semplice, povero ma prezioso, da rosicchiare d’inverno come caramelle d’altri tempi. Quel sapore era il gusto dei tempi andati, quando la vita era incantevole e ogni frutto aveva il suo rituale.
Oggi sono quasi sparite: alberi rari, tradizione dimenticata. Ma c’è speranza: qualcuno sta riscoprendo i frutti antichi, ripiantando sorbi e – a volte – essiccandoli ancora così. Chissà, magari torneranno a pendere, e qualcuno chiederà: «Nonna, cos’è?». Le sorbole… assaggiane una e sentirai il passato. Se ne trovi, provale è un viaggio nel tempo in un morso, se......
 
     
     
  NDR  
     
     
     
     

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