Sant'Andrea di Conza 23 Gennaio 2026. Un piatto a 5 Stelle!!!

 Triddr con mollica fritta di Sant'Andrea... questo non è solo un piatto, è un pezzo di anima santandreana, un abbraccio di nonne che profuma di legna, di olio buono e di pane fatto in casa.
Qui, nel cuore dell'alta Irpinia la cucina è considerata (e non lo dico solo io...) tra le migliori al mondo, forse la migliore in assoluto per chi capisce che la vera grandezza sta nella semplicità portata all'estremo.
Triddr fatti a mano con semola di Cappella, ruvidi, cavati con tre dita. Intanto in padella l'olio extravergine sfrigola con aglio appena dorato – che poi si toglie, perché non deve rubare la scena. Entra la mollica di pane raffermo, quello con la crosta spessa, sbriciolata grossa a mano (mai pangrattato fine, qui si vuole croccantezza vera!). La vedi diventare oro scuro, al punto giusto, con quel profumo di nocciola tostata che invade la cucina e fa venire l'acquolina già da fuori.
E poi i peperoni cruschi, quelli veri, essiccati al sole paesano e fritti in un attimo.
Li sbricioli sopra alla fine, e il piatto diventa una sinfonia: morbido della pasta, cremoso dell'olio che lega tutto, croccante della mollica che scrocchia sotto i denti, e quel lampo di peperone che ti fa chiudere gli occhi e dire "mamma mia".
   
  Buon Appetito...  
     
     
     
     
     
     
     

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